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RIFIUTI, RIBERA: RAPPORTO CONTRATTO DI SERVIZIO AMA CONFERMA PEGGIORAMENTO SERVIZI

RIFIUTI, RIBERA: RAPPORTO CONTRATTO DI SERVIZIO AMA CONFERMA PEGGIORAMENTO SERVIZI
ottobre 05
14:35 2018

Attuale come non mai in questi giorni è il tema dei rifiuti nella capitale; una vera e propria emergenza sotto gli occhi di tutti i cittadini. L’amministrazione comunale della Sindaca Raggi non da risposte e nei Municipi le amministrazioni scappano dal confronto.

A dare conferma del peggioramento del servizio erogato dalla municipalizzata Ama è il Rapporto di Analisi dell’annualità 2017 da parte della Commissione Tecnica di Controllo (ex art.18) sull’applicazione del vigente “Contratto di Servizio tra Comune di Roma e AMA SpA per la gestione dei rifiuti urbani e i servizi di igiene urbana”

Di seguito si riportano alcuni tra i dati di maggiore rilevanza emersi dal rapporto:

La percentuale media di raccolta differenziata per l’anno 2017 è pari al 44,33%. Dal confronto con le previsioni del Piano Finanziario 2017 si evidenzia una diminuzione della quantità di raccolta differenziata rispetto a quanto preventivato (-8,77 %) e la contestuale riduzione della percentuale media annua (-3,67 punti percentuali). Si riscontra, infatti, il mancato incremento delle quantità delle principali frazioni quali plastica (-19,52 p.p.), carta (-11,91 p.p.) e organico (-9 p.p.). Il confronto con il precedente anno 2016 evidenzia una diminuzione della produzione complessiva dei rifiuti (-0,19%) con una contestuale flessione negativa della frazione carta/cartone (che diminuisce di 4.570 t pari al -1,84%) ed una sostanziale stabilità della frazione umida (pari al 0,04%). La raccolta di carta/cartone rappresenta una criticità che andrà affrontata in termini di organizzazione del servizio mentre, a fronte di un consolidamento della raccolta a 5 frazioni su tutta la città, non si sono riscontrati i previsti effetti positivi sulla raccolta dell’organico/verde. Ai sensi del vigente CdS, sul territorio della città di Roma viene adottato un unico modello di raccolta a 5 frazioni articolato in due diversi sistemi di raccolta possibili: raccolta stradale e raccolta “porta a porta” (PAP). Al 31.12.2017 erano serviti con sistema PAP 943.000 abitanti (pari al 31% del totale degli abitanti di Roma). Gli indicatori di regolarità del servizio per l’anno 2017, a fronte di un obiettivo unico contrattuale per la città pari al 100%, hanno presentato i seguenti risultati: – Raccolta Stradale: 97,02% (-2,98 punti percentuali) – Raccolta PAP: 91,56% (-8,44 punti percentuali).

Il confronto con il 2016 presenta, infine, un peggioramento tendenziale degli indicatori di regolarità che erano pari al 100% per la raccolta stradale (-2,98 p.p.) e al 93,71% per la raccolta PAP (-2,15 p.p.).

I numeri relativi alle segnalazioni/reclami confermano tale trend negativo rispetto all’anno precedente per quanto riguarda sia le segnalazioni per la raccolta stradale che quelle per la raccolta PAP. Rispettivamente, infatti, si è passati per la raccolta stradale da un totale annuo nel 2016 di 41.455 a 80.522 nel 2017 (con un incremento annuo del +94,24%) e per il PAP  (Raccolta Porta a Porta) da 100.265 a 130.999 (con un incremento annuo del +30,65%). Va sottolineato che nelle segnalazioni/reclami relativi alla raccolta stradale sono esclusi quelli specifici alla posizione, decoro e funzionamento dei cassonetti. Anche il giudizio dei cittadini sul servizio di raccolta non è sufficiente ed è confermato dai risultati dell’indagine di qualità percepita condotta a ottobre 2017 dall’Agenzia e dettagliata a livello territoriale.

Nello specifico il voto medio a livello di città che i cittadini hanno assegnato al servizio di raccolta stradale è stato pari a 4,1/10 mentre leggermente più alto è risultato quello assegnato al servizio PAP pari a 4,8/10. Il voto insufficiente risulta distribuito uniformemente sul territorio senza che emergano significative differenze tra il centro e la periferia.

E’ curioso rilevare che, per quanto riguarda il trattamento dei rifiuti negli impianti, rispetto al 2016, AMA ha trattato presso l’impianto TMB Salario 37.943 tonnellate in più (+32,31%), riducendo contestualmente il ricorso a tutti gli altri impianti. Proprio lo stesso impianto che l’amministrazione Raggi aveva promesso di chiudere.

Le relazioni trimestrali AMA specifiche su reclami/segnalazioni/esposti evidenziano che nel 2017 su un totale di n. 379.615 pratiche aperte alla linea verde AMA ne sono state evase n. 306.797 (con una percentuale di evasione delle pratiche pari al 80,82%).

In ultimo, per quanto riguarda l’attività specifica di informazione/comunicazione i numeri del 2017 si confermano sostanzialmente quelli del 2016. La sostanziale differenza dal 2016 è il numero di alunni direttamente coinvolti dal progetto di educazione ambientale nelle scuole che, a parità di Istituti Scolastici coinvolti, sono stati quasi la metà (-49,44%).

In conclusione è di tutta evidenza un sostanziale peggioramento dei servizi. L’amministrazione prenda quindi coscienza della situazione e si assuma le proprie responsabilità. L’auspicio è che, nella seduta di Consiglio straordinario sull’emergenza rifiuti prevista per lunedì 8 ottobre, alla presenza della Giunta Municipale e dell’Assessore Comunale alla Sostenibilità Ambientale, si possa discutere nel merito delle proposte presentate dal Gruppo del Partito Democratico senza che la maggioranza sfugga per l’ennesima volta davanti alle proprie responsabilità.

Così in una nota Marcello Ribera, Consigliere del partito Democratico e Vicepresidente della Commissione Ambiente del Municipio Roma XV

 

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